eguiteci per scoprire l'incontro che abbiamo avuto con gli sviluppatori di
Blue Side ed il nuovo gioco basato sulla saga di Kingdom Under Fire, che però
non è un action RTS...
Kingdom Under Fire: Circle of Doom sarà disponibile su Xbox 360.
Durante il Tokyo Game Show oltre ad aver provato con mano
Kingdom Under Fire: Circle of Doom che era presente all’interno dello stand
Microsoft abbiamo avuto l’occasione di incontrare gli sviluppatori di Blue Side
e scambiare con loro due battute sulla saga e sulle console attualmente sul
mercato.
Il nuovo capitolo di KUF non segue esattamente la storyline
dei primi episodi già apparsi su console Microsoft ma riprende personaggi ed
ambientazione che saranno familiari agli amanti della saga. Con questo nuovo
prodotto i Blue Side, ex team interno di Phantagram ed ora software house
indipendente, hanno deciso di cambiare rotta e si è quindi passati da un action
RTS ad un action RPG. I motivi di questa scelta secondo il vice presidente Henry
Lee sono tutti da ricercarsi in logiche di mercato, visto che i precedenti
capitoli, per quanto meritevoli, erano rivolti ad una nicchia di utenti. Con
Circle of Doom invece l’obiettivo è di conquistare la grande massa di amanti dei
giochi di azione e magari anche qualche appassionato di RPG. Il titolo dei Blue
Side è ambientato in un mondo fantasy, popolato di creature infernali che non
aspettano altro che farci la pelle. Affronteremo l’avventura scegliendo uno dei
sei personaggi, in fiera ce n’erano solo tre disponibili, un’elfo femmina
abilissima nel combattimento a distanza, un guerriero “standard” e molto
bilanciato in ogni caratteristica ed una sorta di berserk dominato dalla forza
bruta. “Non più un Action RTS ma un Action RPG!”
Il mondo di KUF è costituito da mappe generate in maniera casuale, per spiegarci
meglio immaginate il mondo da esplorare diviso in zone, bene queste cambieranno
ogni volta che affronteremo il livello. Il titolo dei Blue Side è articolato
attraverso sei atti, ciascuno composto da quattro o più livelli, ci sono state
promesse dalle 40 alle 50 ore di gioco in single player, sì perché è presente
anche il multiplayer ma ne parleremo più avanti. Gli sviluppatori hanno
insistito molto sulla componente action del gioco, in effetti la parte RPG è
stata inserita in maniera semplificata ma non per questo banalizzata. Le
caratteristiche di ogni personaggio sono divise semplicemente in tre: i punti
salute, i punti abilità e i punti fortuna. Tutte e tre potranno essere
sviluppate con l’avanzare dei livelli, sarà infatti possibile assegnare i punti
guadagnati in combattimento alla crescita del combattente. Il nostro guerriero
potrà basare i suoi attacchi sulle armi e sulle sue abilità, ed è ovvio che sia
le prime che le seconde potranno essere incrementate, ma la novità è che sarà
possibile anche combinarle tra loro, creando mezzi di distruzione dotati di
funzioni particolari, sarà come una sorta di collage che ci renderà sempre più
forti e praticamente indistruttibili. Abbiamo avuto modo di vedere alcune armi
combinate con abilità speciali che si sviluppano oltre metà del gioco e siamo
rimasti stupiti dal loro grado di aggressività (per non lasciarvi con l’amaro in
bocca vi confessiamo che si trattava di una sorta di lancia a due lame che una
volta lanciata tornava indietro come boomerang ma inoltre girava intorno al
nostro guerriero falciando ogni cosa e sorvolando tutte le superfici senza
trovare ostacolo). Le combinazioni sono tantissime e starà solo a voi scoprirle,
i dati ufficiali parlano di più di 50 skill da apprendere combinabili con circa
60 funzioni delle nostre armi, per la serie chi più ne ha più ne metta.
Attraverso gli incontri con alcune divinità, dell’amore, della morte e
dell’avidità, potremo incrementare il nostro arsenale e aumentare le nostre
abilità. Per le prime basta contrattare con il dio in questione mentre per le
seconde dovremo letteralmente addormentarci. Il personaggio infatti dormendo
incontrerà in un’altra dimensione, quella onirica appunto, un suo maestro che
gli insengerà nuove capacità che poi dovremo sbloccare seguendo gli obiettivi
indicati proprio dal vecchio guru, ad esempio uccidere 60 lucertoloni o
effettuare una determinata uccisione.