Il primo approccio con Ninja Gaiden 2, direttamente dal Tokyo Game Show
2007.
Ninja Gaiden 2 sarà disponibile su Xbox 360.
In una stanzetta riservata sullo showfloor del TGS 2007
abbiamo avuto il piacere di osservare Ninja Gaiden 2, il nuovo prodotto del Team
Ninja. Dopo esserci tolti le scarpe, come vuole l’usanza giapponese, ed esserci
seduti sul tatami di questo teatro situato all’interno dello stand Microsoft è
partito il filmato di questo tanto atteso action game. Vi confessiamo che non è
stato possibile provarlo direttamente, ma comunque la sessione era giocata in
diretta da uno degli sviluppatori del team guidato dal maestro Itagaki.
Ninja a tutta forza!
Dopo l’eccezionale presentazione in computer grafica, che mostra un cimitero con
spade da samurai al posto delle lapidi ed un Ryu alquanto minaccioso è stata
mostrata la schermata di selezione del livello. Ce n’erano disponibili otto e ci
è stato mostrato quello nominato Aqua Capital. Il gioco si apre con una
panoramica dalla nostra posizione attraverso gli occhi di Ryu che mette in
evidenza l’ottima ambientazione, una città che ricalca da vicino la nostra amata
Venezia, con edifici bassi costruiti sull’acqua e delle gondole ferme ai bordi
del canale. Immediatamente dopo inizia l’azione frenetica che ha sempre
caratterizzato Ninja Gaiden e Ryu viene circondato dai ninja rivali che iniziano
a cadere come foglie secche dagli alberi, devastati dai colpi micidiali del
nostro guerriero. Ciò che più colpisce in questi frangenti sono la quantità di
sangue, davvero notevolissima (da brividi quando Ryu posa la falce da guerra per
cambiare arma e pulisce la sua lama creando una vera e propria pozza rossa) non
solo in terra ma anche sui corpi dilaniati dei nemici, e la velocità della
nostra azione. La falce da guerra nelle mani esperte dell’assassino devasta i
corpi dei ninja avversari che rimangono sorpresi dalla rapidità dei nostri
spostamenti. Dopo questo primo scontro Ryu avanza e svolta su un ponte,
ricostruito come uno degli storici passaggi veneziani e si intravede anche uno
scorcio di una grande cattedrale (San Marco?). Qui lo scontro si fa più duro e
Ryu deve ricorrere a tutti i suoi poteri per sconfiggerli, nel caso specifico
creando una sorta di tifone che scaglia a terra tutti i rivali presenti su
schermo. Con un rapido cambio di arma il ninja passa dalla falce da guerra al
combattimento con due lame, mentre arriva in uno stretto vicolo con ai lati
banchetti di frutta e verdura. Da apprezzare certamente l’interazione con questa
parte dello scenario che viene completamente distrutta nello scontro. A seguire
possiamo apprezzare un’altra strepitosa tecnica di combattimento che permette a
Ryu di creare un vortice di fuoco che mette ko con facilità gli avversari. Prima
di affrontare dei nemici mostruosi, dei demoni alati per la precisione, il
guerriero cambia nuovamente arma passando ai guanti con unghie di ferro e scarpe
con le punte acuminate, ideali per i contrasti nel corpo a corpo. L’unica
variazione sul tema è che qui i demoni non sanguinano normalmente ma perdono
liquido verde, come una sorta di Alien.
La presentazione si conclude con un breve intermezzo creato
con il motore del gioco nel quale arriva davanti ad una grande belva, con la
testa di un ragno dagli occhi rossi. Si prepara uno scontro avvincente. Da
quanto fatto vedere tecnicamente il titolo Tecmo è certamente ad uno stadio di
sviluppo ancora un po’ arretrato, in questa build ad esempio sono assenti tutte
le ombre, sia di Ryu che dei nemici e la gestione della camera non è certamente
perfetta perdendo talvolta le veloci capriole del ninja. Il gameplay non sembra
essere cambiato molto, di certo abbiamo notato una violenza maggiore anche
rispetto al precedente episodio che era già sufficientemente “crudo”. Dovremo
attendere ulteriori sviluppi per capire la direzione definitiva di questo nuovo
prodotto di Itagaki-san.