
Se il motomondiale in Italia da passione è diventata mania lo si deve soprattutto ad un mio corregionale (in tanti pensano che sia romagnolo ma invece Tavullia è all’estremo nord delle Marche): Valentino Rossi. The Doctor non è solo il miglior pilota di moto della storia ma anche un ragazzo intelligente, capace di stupirti non solo in gara ed è veramente un mattacchione per quanto riguarda i festeggiamenti delle proprie vittorie. Avrà fatto quindi molto piacere a tanti tifosi l'arrivo di Moto GP 06 su XBOX360: visto che questì'anno il mondiale è più duro del solito per Vale, perchè non "aiutarlo" sulla console di nuova generazione???
Moto GP 06, come i suoi predecessori, si conferma un prodotto piacevole e divertente, senza grosse sbavature di sorta. Qualche innovazione comunque è presente a cominciare dai campionati (sbloccabili dopo aver completato quello GP) delle moto extreme che ci permetteranno di gareggiare in circuiti cittadini molto "glamour" ed appassionanti (peccato la presenza di poche piste in notturna che sono veramente splendide). Non manca chiaramente la modalità carriera in cui dovremo a battagliare con Melandri, Heyden Pedrosa e compagnia andante in Moto GP. Oltre alla modalità carriera potremo sempre scegliere l’immediata modalità arcade oppure il time attack per gareggiare in pratica solo contro noi stessi. Da non dimenticare poi l'incredibile possibilità di giocarlo in compagnia, addirittura fino a 16 giocatori tramite i servizi di XBOX Live! Da segnalare poi una importantissima novità: finalmente quest'anno squadre e piloti sono aggiornati, per la prima volta nella storia del titolo, alla stagione in corso con il lusso di poter fare un salto indietro nel tempo ed avere il "roster" del 2005 (e questo farà felici soprattutto i tifosi di Max Biaggi...).
Sotto il profilo del gameplay, Moto GP 06 si riconferma un titolo particolare, una sorta di ibrido fra arcade e simulazione, dove comunque prendere il tempo giusto per le frenate è assolutamente fondamentale. Indubbiamente il gioco si dimostra compatto e piacevole sin dal primo istante: chiaramente i neofiti è meglio che partono dal livello di gioco più semplice per poi avvicinarsi alle modalità più insidiose visto che l'intelligenza artificiale, se pur non troppo realistica, è assolutamente un osso duro da un punto di vista della difficoltà.
Ultima prospettiva di analisi quella tecnica: se il sonoro è assolutamente perfetto (buona soundtrack molto rockeggiante e splendidi effetti) la parte grafica presenta molte luci ma qualche ombra. Queste ultime sono rappresentate da alcuni cali nel frame rate (che però va a 60 fps) piuttosto evidenti e fastidiosi ma fortunatamente non troppo frequenti e da un dettaglio degli ambienti non elevatissimo, oltre alla mancanza del "v-sync" che provoca alcune distorsioni delle immagini in taluni casi. D'altra parte però, la cura di moto e piloti lascia letteralmente senza fiato e lo stesso si può dire per gli effetti luce e meteo (l'effetto bagnato è qualcosa di mai visto prima in un videogame!) che sono tra le cose più belle mai "prodotte" fino ad oggi dal chipset grafico di XBOX 360. Un'altra vagonata di lodi per lo spettacolarissimo replay, secondo solo a quello di Gran Turismo per quanto riguarda la varietà e la regia delle inquadrature.



