
Solo qualche anno fa, i massimi esperti di videogiochi pronosticavano che in breve tempo Lara Croft avrebbe scalzato Super Mario dal trono di personaggio più popolare dell'universo immaginifico ludico. Mai tale previsione fu più errata tanto che Angel of Darkness, il penultimo episodio della serie di Tomb Raider, è stato un flop clamoroso sia in termini di vendite che di crititca. Con un mossa coraggiosa, Eidos ha deciso di dare una svolta netta alla serie passando il testimone da Core Design al team di sviluppo statunitense Crystal Dynamics, affiancati da colui che diede vita (virtuale) ben 10 anni fa a Lara: il character design Toby Gard. Anticipando le conclusioni, mai decisione fu più saggia e sia le critiche che le vendite (il titolo è già al traguardo delle 3 milioni di copie vendute in tutto il mondo) hanno premiato "l'azzardo di Eidos".
Il passaggio di consegne ha comportato un netto taglio col passato delle dinamiche ludiche tipiche di Tomb Raider. Qualche fan di vecchia data ha arricciato un pò il naso per questa svolta un pò "mass market" delle avventure di Lara Croft ma, secondo il sottoscritto, i programmatori di Crystal Dynamic hanno rielaborato al meglio le interazioni ludiche proposte negli ultimi successi action degli ultimi anni (Prince of Persia e God of War in primis) donando a Tomb Raider un gameplay piacevole e "user friendly" anche per i meno avvezzi al genere di riferimento. All'interno di una avventura che si mantiene su di una longevità discreta (come Action chiaramente), sarà un vero piacere affrontare lunghe sequenze platform molto spettacolari intervallate da sparatorie, corse in motocicletta estreme, e sequenze in stile laser game poco libere ma sicuramente molto suggestive.
Crystal Dynamics ha poi apportato una trasformazione notevole nel ritmo di Tomb Raider. Se gli episodi precedenti erano molto contemplativi, Legend è un susseguirsi di colpi di scena, sorprese, ambientazioni monumentali sublimi (altro "marchio di fabbrica" del team di sviluppo americano), splendida regia cinematografica che non daranno modo di far tirare il fiato al giocatore e sarà difficile veramente staccarsi dall'avventura. E' chiaro che "l'amante" di Lara Croft della prima ora rimarrà anche in questo caso un pò basito, ma TRL chiaramente risponde meglio alle caratteristiche richieste dai giocatori a distanza di 10 anni dal primo Tomb Raider e lo fa indubbiamente con classe ed eleganza.
Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, su XBOX 360 Tomb Raider Legend è fra i titoli che coglie, fino ad oggi, nel migliore dei modi le novità apportate dalle console di nuova generazione. La grafica in alta definizione, pur non sfoggiando personaggi con un numero elevatissimo di poligoni, è veramente suggestiva e la predisposizione originale ai 16/9 riesce a far perdere il giocatori all'interno delle ambientazioni (piuttosto varie e questo è stato uno sforzo di non credo poco conto). Dal primo lavoro su di una nuova console ci si poteva aspettare poco di meglio se non l'assenza di alcuni cali del framerate di cui indubbiamente avremmo volentieri fatto a meno. Splendida infine la colonna sonora che niente ha da invidiare ad un pellicola d'azione sia nella componente musica (sempre molto puntuale con l'azione su schermo e che in alcuni punti si fa stupendamente evocativa) che nel doppiaggio completamente in italiano che, se pur non perfetto, si rivela essere molto al di sopra della media.




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Aggiunto: May 28th 2007 Recensore: Xbox360 Voto:      Hits: 131 Lingua: italian
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